Paradisi fiscali più e meno aggressivi

offshoreQuali sono i paradisi fiscali più aggressivi?

Il fenomeno degli investimenti verso i cosiddetti paradisi fiscali del mondo si è ormai sempre più diffuso, divenendo uno strumento imprenditoriale vero e proprio. La definizione di offshore è inserita  in tale contesto infatti tali paesi sono detti offshore ovvero “in alto mare” ossia lontani in teoria da quelli di origine. I Paesi con regimi fiscali favorevoli attirano infatti ogni anno migliaia di nuovi investitori. Tale situazione nuoce gravemente alle finanze dei Paesi con tassazione standard che vedono di conseguenza confluire ingenti capitali verso l’estero.
Secondo una stima dell’ OCSE ( l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) i paradisi fiscali sparsi per il mondo sono 35. L’OCSE accusa tali Paesi do attirare capitali dall’estero in maniera scorretta promettendo regimi fiscali agevolati agli investitori che non intendono pagare le tasse nei loro Paesi d’origine.

Tra i paradisi fiscali attualmente considerati più aggressivi e che dunque prevedono i regimi fiscali in assoluto più agevolati sono presenti Paesi come Malta, Montecarlo, Libano, Liechtestain e Cipro. Il Principato di Monaco ad esempio concede a tutti i suoi cittadini uno status quasi completamente privo di tassazione. O ancora Andorra, il più piccolo Paese europeo, non prevede alcuna tassa sul reddito personale ed applica una tassazione del 10% sul reddito d’impresa nel caso in cui questi’ultimo superi i 50mila euro. La definizione di offshore non si riferisce quindi solo ai paesi lontani ma anche a quelli in Europa che offrono tassazioni agevolate anche a aziende straniere e persone fisiche che vanno a risiedervi. Ma il guinness dei primati dei Paesi che detengono il regime fiscale più agevolato in assoluto sono senza dubbio le Bermuda seguite a pochi passi dalle Isole Cayman. Queste ultime prevedono un regime burocratico estremamente snello ed il sistema fiscale prevede solo 2 tasse. Le Bermuda sono posizionate di diritto in vetta alla hit parade dei paradisi fiscali più aggressivi grazie ad un imposizione fiscale alle imprese vicina praticamente allo zero. Secondo recenti stime, nelle Bermuda vengono generati circa ottanta miliardi di dollari di introito da parte di alcune delle più grandi società americane. Altri paradisi del fisco come Svizzera, Irlanda e Lussemburgo sono invece considerati meno aggressivi anche perché collaborano costantemente con le autorità a livello internazionale.

In linea di massima, per tutti i motivi fin qui esposti, a prescindere che si parli di paradisi fiscali più o meno aggressivi, i Paesi con regimi fiscali più rigidi sorvegliano costantemente le normative fiscali dei paradisi del fisco.La definizione di offshore quindi in senso lato è fuori dal regime fiscale del proprio paese.
Il rischio più grande è che tali situazioni incentivino la pratica del riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. Proprio per questo motivo, in particolar modo verso i paradisi fiscali più aggressivi, l’Unione Europea e gli Stati Uniti compiono continui controlli sui rapporti i propri cittadini e tali paradisi del fisco.

Paradisi fiscali più e meno aggressiviultima modifica: 2017-03-20T09:35:55+01:00da angrosabella
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